
Rassegna cinematografica “Viaggio in Italia. Problemi e prospettive del cinema italiano” organizzata a Tagliacozzo, con il contributo della Regione Abruzzo, del Comune di Tagliacozzo ed in collaborazione con l’associazione culturale Ombre Elettriche, il Centro Multimediale Lanciavicchio, e che ha avuto il patrocinio della Commissione Europea. Può definirsi l’anno zero del Tagliacozzo Film festival che ufficialmente nascerà l’anno successivo. La manifestazione ha avuto come ospiti Gianni Amelio, alla cui opera è stata dedicata la sezione retrospettiva, Silvano Agosti, Guido Chiesa e Fiorella Durante.

Nasce ufficialmente la Rassegna cinematografica "Tagliacozzo Film Festival" , grazie al contributo finanziario della Regione Abruzzo e del Comune di Tagliacozzo e con il patrocinio della Commissione Cultura della CEE. Vengono proiettati più di quaranta film in pellicola per un’iniziativa che viene immediatamente premiata dal pubblico (circa 10.000 spettatori). La sezione Retrospettiva viene dedicata a Wim Wenders, ed un omaggio alla figura di Marcello Mastroianni.


La Seconda edizione del Tagliacozzo film festival”, viene realizzata con il contributo finanziario della Regione Abruzzo e del Comune di Tagliacozzo, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la sponsorizzazione su network nazionale di radio Dimensione Suono. Collaborano alla manifestazione la Scuola Nazionale di Cinema – Cineteca Nazionale, Cinemases-santa, il Fondo Pasolini, la Cineteca di Bologna, Mediaset. In programma 60 film in pellicola, visti da circa 15.000 spettatori. Ospiti del festival, in occasione di incontri con il pubblico: Bruno Torri (presidente del SNCCI), Virgilio Fantuzzi (Civiltà Cattolica), Renzo Paris (scrittore), Gianfranco Cercone (Cinemasessanta), Antonio Capuano (regista), Ninetto Davoli (attore), Aurelio Grimaldi (regista), Maurizio Ponzi (regista), Fiorella Infascelli (regista), Salvatore Piscicelli (regista). Debutta quest’anno l’iniziativa Invito al cinema. Un biglietto per Venezia, che ha lo scopo di legare più strettamente le iniziative previste nell’ambito della manifestazione al mondo dei giovani del territorio marsicano.

La Terza edizione del Tagliacozzo Film Festival è realizzata con il contributo economico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Cultura Europea, il contributo finanziario dell’Asses-sorato alla Cultura della Regione Abruzzo e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Tagliacoz-zo, il contributo della Comunità Montana Marsica 1, la sponso-rizzazione sul network nazionale di Radio Dimensione Suono, la collaborazione con il British Council di Londra, la Cineteca di Bologna, L’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, l’ARCI-UCCA, il COE, la Biblioteca “Umberto Barbaro”, CinemAvvenire, la rivista Cinemasessanta.Vengono proiettati 74 film in pellicola, Gli spettatori arrivano a 18.000. Protagonista della sezione Retrospettiva è Ken Loach, con film in lingua originale con traduzione simultanea, mentre un’altra sezione viene dedicata al Cinema del Maghreb. Ospiti del festival, in occasione di incontri con il pubblico sono Bruno Torri (presidente del SNCCI), Gianfranco Cercone (Cinemasessanta), Valerio Mastandrea (attore), Luigi Faccini (regista), Citto Maselli (regista), Giuseppe Piccioni (regista), Paola Scarnati e Ansano Giannarelli (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), Massimo Calanca e Giuliana Montesanto (CinemAvvenire), Paolo Di Nicola (regista), il Maestro Alessandro Parente (compositore), il Maestro Paolo Capodacqua (compositore), Fiorano Rancati (ARCI-UCCA), il prof. Angelo Moscariello (Università dell’Aquila).

Anche la Quarta edizione del Tagliacozzo Film Festival riceve la sovvenzione della Regione Abruzzo (legge 98 del 3/11/’99), il contributo economico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo, (aumentato del 50% rispetto all’edizione precedente), della Comunità Montana Marsica 1 e del Comune di Tagliacozzo, nonché il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Cultura Europea. La realizzazione avviene anche grazie alla collaborazione della rivista Cinemasessanta, della Biblioteca “U. Barbaro”, di CinemAvvenire, dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, della Reiac Film, dell’Associazione Culturale Ombre Elettriche. Debutta il 21 luglio e si protrae fino al 27 agosto. Vengono proiettati 78 film, secondo un programma articolato che prevede due sedi per gli spettacoli, entrambe ubicate nel comune di Tagliacozzo. Gli spettatori sono circa 17.000. Le sezioni Retrospettiva e Viaggio in Italia vengono dedicate rispettivamente a Luis Bunuel, e Luigi Faccini.
Ospiti del festival nei vari eventi organizzati sono Giacomo Campiotti, Luigi Faccini (Regista), Riccardo Milani (Regista), Ansano Giannarelli (Regista), Morando Morandini (critico cinematografico), Andrea Cortellessa (critico letterario), Marina Piperno (produttrice); Francesco Bono (critico cinematografico), Lorenzo Tozzi (critico musicale), Mauro Canali (storico), Cecilia Pasi e Mauro Faiella (operatori sociali), Bruno Torri (presidente del Sindacato nazionale critici cinematografici italiani), Angelo Moscariello (Università dell’Aquila); David Bruni (Università Roma III), Paola Scarnati, (Segretario dell’Archivio Audiovisivo). Prof. Angelo Moscariello (Università dell’Aquila).
Dato il successo ottenuto nel 1998 e nel 1999, viene riproposta l’iniziativa Invito al cinema. Un biglietto per Venezia, nel cui ambito i ragazzi vengono coinvolti in seminari di lettura critica del film, aperti comunque a tutti coloro che sono interessati, tra gli incontri più stimolanti, quello con il Maestro Paolo Capodacqua sullo spettacolo La cantata delle bugie con le ali (basato sul film Il pellegrino di Chaplin) e gli incontri svoltisi nell’ambito della personale dedicata a Luigi Faccini, delle giornate dedicate a Joris Ivens, e della retrospettiva di Luis Buñuel. Gli autori dei tre elaborati giudicati più belli da un’apposita giuria, vengono ospitati dal Festival Cinematografico di Venezia, edizione 1999.

La Quinta edizione del Tagliacozzo Film Festival viene organizzata grazie alla sovvenzione della Regione Abruzzo (legge 98 del 3/11/’99), il contributo economico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo, (rimasto invariato rispetto all’edizione precedente), del Comune di Tagliacozzo, nonché il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Cultura Europea; si avvale della collaborazione della rivista Cinemasessanta, Dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, dell’Associazione Culturale Ombre Elettriche. Si svolge dal 21 luglio al 26 agosto 2001 e vengono proiettati 65 film. La rassegna raccoglie ancora un ottimo successo di pubblico, gli spettatori sono circa 17.000. La sezione Retrospettiva è dedicata a Marco Ferreri, mentre protagonista di Viaggio in Italia è Ansano Giannarelli. Ospiti del festival, nei vari eventi organizzati, Sergio Citti (Regista), Guido Chiesa (Regista), Daniele Vicari (Regista), Ansano Giannarelli (Regista), Angelo Moscariello (Università dell’Aquila), Bruno Torri (presidenteSncci), Riccardo Ghigne (sceneggiatore), Giovanni Ganino (Università di Ferrara), Paola Scarnati (Segretario Archivio Audiovisivo); Giacomo Gambetti (critico cinematografico) Ancora un successo per Invito al cinema. Un biglietto per Venezia. altri quattro giovani del territorio marsicano, sono stati ospiti della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

Sesta edizione del Tagliacozzo Film Festival Confermato il contributo economico della Regione Abruzzo (legge 98 del 3/11/99), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema e del Comune di Tagliacozzo. Confermato anche il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Nuovi patrocini dal Comune di Avezzano e dall’IRRE Abruzzo. Prosegue la collaborazione con la rivista Cinemasessanta, con l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico,l’Istituto cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, la biblioteca Umberto Barbaro, l’Associazione Culturale Ombre Elettriche. Nuove collaborazioni con la Scuola Nazionale di Cinema-Cineteca Nazionale, l’Archivio Zavattini, e delle seguenti scuole di Avezzano: Liceo Scientifico “Vitruvio Pollione”, Liceo Classico “Alessandro Torlonia”, Scuole Medie “Corradini” e “Vivenza”, Circoli Didattici I e II. La manifestazione si svolge a Tagliacozzo dal 26 luglio al 31 agosto 2002, con una appendice ad Avezzano dal 26 al 28 settembre 2002. In tutto vengono proiettati 64 film, secondo un programma dislocato in diverse sedi: un’arena cinematografica all'aperto ed il Cinema Vittoria a Tagliacozzo, il Cinema Impero e il Castello Orsini ad Avezzano. Per rispondere ai bisogni sempre più crescenti del territorio marsicano, per la prima volta il TFF produce un’iniziativa che vede il coinvolgimento del territorio del Comune di Avezzano. La sezione Viaggio in Italia, infatti, viene realizzata interamente nel più grande centro morsicano, determinando in questo modo il coinvolgimento dell’intero comprensorio. La qualità degli ospiti intervenuti, l’importanza degli argomenti affrontati nelle varie attività programmate e lo spazio che l’iniziativa ha avuto nei media, fanno sì che per l’iniziativa si possa parlare non come appendice del TFF 2002, ma come manifestazione di valore autonoma e perfettamente riconoscibile. Di questa sezione protagonista è il cinema di Cesare Zavattini. Ospiti del festival i registi Vincenzo Marra, Emidio Greco, Paolo Genovese, Luca Miniero, Stefano Lorenzi, Federico Micali, Teresa Paoli, Max Franceschini, e Silvia Savorelli, l’attore Flavio Pistilli, i produttori Amedeo Pagani, Gianluca Arcopinto, i critici cinematografici Dimitri Bosi e Gianfranco Cercone (redattore della rivista Cinemasessanta), il prof. Angelo Moscariello (Università dell’Aquila). Presentata dal prof. Bruno Torri (presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici), da Paolo Isaja (antropologo e filmmaker) e da Giacomo Gambetti (storico e critico cinematografico), l’iniziativa procede con la proiezione d’una selezione antologica dei film del regista e sceneggiatore di cui ricorre il centenario della nascita ed un convegno su uno degli aspetti meno noti dell’opera zavattiniana, tornato oggi di grande attualità: quello di un’alfabetizzazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo che dia a tutti – e soprattutto ai giovani – strumenti di consapevolezza critica di fronte alla massa di immagini in movimento che ogni giorno invadono la nostra vita. Il convegno, coordinato da Antonio Medici (direttore artistico del TFF), vede la partecipazione di Antonello Floris (Sindaco di Avezzano), di Ansano Giannarelli (regista e Presidente dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), del prof. Angelo Bernardini (Presidente Irre Abruzzo), del prof. Nicola Sicilianide Cumis (Ordinario di Pedagogia Generale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Gualtiero De Santi (Università degli Studi di Urbino), di Fernando Birri (regista), di Michela Costantino (coordinatrice del Piano nazionale per l’introduzione del linguaggio cinematografico e audiovisivo nella scuola), del prof. Angelo Guido Sabatini (Università degli Studi di Tor Vergata), degli esperti di didattica dell’audiovisivo dell’Irre Abruzzo.

Settima edizione del Tagliacozzo Film Festival Regione Abruzzo (legge 98 del 3/11/99), il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema ed il Comune di Tagliacozzo, confermano il contributo, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea il patrocinio. Ancora collaborazione con la rivista Cinemasessanta, della biblioteca Umberto Barbaro, dell’Associazione Culturale Ombre Elettriche. La manifestazione si è svolta a Tagliacozzo nel periodo dall’1 al 31 agosto 2003. Sono stati proiettati 57 film nell’ambito di una rassegna che ha raccolto un ottimo successo di pubblico (18.000 spettatori circa, di cui 9.000 paganti). All’interno del programma è stato tributato un omaggio a Mario Monicelli ospite della manifestazione insieme a Bruno Torri, presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici (SNCCI). Ospiti della rassegna anche i registi Daniele Vicari, Riccardo Milani, Alexandr Balagura, i critici cinematografici Dimitri Bosi e Gianfranco Cercone.

Ottava edizione del Tagliacozzo Film Festival Realizzata con la sovvenzione della Regione Abruzzo (legge 98 del 3/11/99), il contributo economico del Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale per il cinema e del Comune di Tagliacozzo, nonché il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea; si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione Culturale Ombre Elettriche e dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”. La manifestazione si è svolta a Tagliacozzo nel periodo dal 30 luglio al 21 agosto 2004. Sono stati proiettati 42 film nell’ambito di una rassegna che ha raccolto un ottimo successo di pubblico (18.500 spettatori circa). Le opere sono state opportunamente scelte, da un lato per offrire un panorama della recente produzione italiana ed internazionale, con particolare attenzione al contesto europeo; dall’altro per presentare sezioni monografiche dedicate a grandi autori della storia del cinema e ad autori italiani particolarmente interessanti. La presentazione dei film è stata articolata in diverse sezioni, prospettando così un vero e proprio percorso critico all’interno del quale ci è sembrato opportuno riservare una particolare attenzione ai giovani e alle direzioni di ricerca più feconde.La sezione Retrospettiva è stata dedicata a Gian Maria Volonté. Nell’ambito della manifestazione, nei vari eventi organizzati, sono stati ospiti della rassegna il regista Giuseppe Ferrara, il critico cinematografico Piero Spila, Bruno Torri, presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici (SNCCI), il regista Paolo Benvenuti , Don Paolo Tornambè, Don Bruno Innocenzi, Don Massimiliano Testi e Don Aldo Antonelli. La sezione Viaggio in Italia ha avuto per protagonista il cineasta indipendente Nico D’Alessandria, alla presenza delle sceneggiatrici Cecilia Mangini Del Frà e Giuliana Mancini, e del professor Angelo Moscariello (Università dell’Aquila).Nell’ambito della sezione Nel segno del reale sono stati ospiti della rassegna il sacerdote Don Vitaliano Della Salai il regista ucraino Alexandr Balagura e la regista abruzzese Giovanna di Lello. Nell’edizione 2004 il Tagliacozzo Film festival ha aperto inoltre ad altre forme espressive cercando momenti d’incontro tra diverse discipline: il cinema, la gastronomia, le arti figurative. Hanno accolto l’invito a partecipare il professor Angelo Guido Sabatini (Università di Tor Vergata) ha presentato (4 e 8 agosto) ed i romanzieri Augusto Palombini e Francesco De Filippo. La rassegna ha poi ospitato un evento performativo che ha avuto per protagonista l’artista abruzzese Massimo Piunti.

Nona edizione del Tagliacozzo Film Festival Realizzata con la sovvenzione della Regione Abruzzo (legge 98 del 3/11/99), del Comune di Tagliacozzo, della Provincia dell’Aquila che ha anche patrocinato l’iniziativa; si è avvalsa della collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, di Acab-Associazione Culturale Antonello Brancae dell’Associazione Culturale DiversaMente.
La manifestazione si è svolta a Tagliacozzo nel periodo dal 5 al 20 agosto 2005. Sono stati proiettati 34 film nell’ambito di una rassegna che ha raccolto un ottimo successo di pubblico (17.000 spettatori circa). Le opere sono state opportunamente scelte, da un lato per offrire un panorama della recente produzione italiana ed internazionale, con particolare attenzione al contesto europeo; dall’altro per presentare sezioni monografiche dedicate a grandi autori della storia del cinema e ad autori italiani particolarmente interessanti. La presentazione dei film è stata articolata in diverse sezioni, prospettando così un vero e proprio percorso critico all’interno del quale ci è sembrato opportuno riservare una particolare attenzione ai giovani e alle direzioni di ricerca più feconde. La sezione Retrospettiva è stata dedicata ai film prodotti di recente nei paesi emergenti del Sud Est asiatico ed ha visto la partecipazione del critico cinematografico Alessandro Borri. La sezione Prospettive, dedicata al cinema di Daniele Vicari è stata introdotta dal critico Gianfranco Cercone. Nell’ambito della rassegna è stata presentata una retrospettiva antologica dei film di Florestano Vancini (ospite della rassegna), introdotta dal critico cinematografico Paolo Micalizzi.

Decima edizione del Tagliacozzo Film Festival: Il Dialogante Realizzata, oltre che con le sovvenzioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Abruzzo (legge 98 del 3/11/99), anche con il contributo economico del Comune di Tagliacozzo e della Provincia dell’Aquila; si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione Culturale Documé e dell’Associazione Culturale DiversaMente. L’Associazione Culturale Tempi Moderni, per adeguarsi alla nuova situazione del Cinema Italiano (la diffusione delle nuove tecnologie che tolgono pubblico alle sale), gli aumenti dei costi a fronte d’una sostanziale riduzione dei contributi, il proliferare d’attività e rassegne in tutta Italia, di cui molte senza alcuna caratterizzazione peculiare, opera una profonda innovazione nel progetto del Tagliacozzo Film Festival, basata sulla selezione, il potenziamento e lo sviluppo degli aspetti più originali delle passate edizioni, quegli aspetti che già guardavano al futuro. In particolare, due sono le direttrici su si decide di puntare: il confronto, la contaminazione, le interazioni tra i diversi linguaggi delle aree espressive (una fertile caratteristica di molta arte contemporanea); la messa a punto di strumenti e pratiche per dare allo spettatore la possibilità di conoscere, approfondire, affrontare criticamente i testi prodotti dalle arti del nostro tempo. Il nuovo TFF diviene dunque il Dialogante per mettere in rilievo un preciso intento programmatico: far dialogare il cinema e l’audiovisivo con le altre arti e con la cultura, far dialogare artisti, studiosi, professionisti con il pubblico. Su un filo conduttore unico viene costruita l’intera manifestazione suddivisa in due aree, l’una dedicata agli Eventi cinematografici (la parte più tradizionale del TFF), l’altra, quella più innovativa, aperta ad una serie di Mostre&Performance. Il filo conduttore che unisce le due aree riguarda il mondo del lavoro e la comunicazione del territorio, quello marsicano, che da sempre ospita l’iniziativa. L’iniziativa debutta il 5 e si protrae fino al 27 agosto. La presentazione dei 24 film programmati si articola in tre diverse sezioni. Come nelle precedenti edizioni, il pubblico premia il cinema di qualità proposto dal Tagliacozzo Film Festival ed i film più spettacolari della stagione (sezione Panorama). Continuando l’esperienza iniziata nel 2003, si offre uno spazio al cinema documentario in Tracce audiovisive. Le tre giornate di questa sezione, denominata Lavori, viene dedicata alle problematiche inerenti il mondo del lavoro. Lunedì 21 agosto si tiene un incontro dibattito sul tema Documentare il Lavoro che vede la partecipazione di Gabriele Cerratti (FILT-CGIL Nazionale), Antonio Medici (Università Roma 3) e Mario Iacomini. Un’intera sezione viene dedicata alla Comunicazione e Territorio. Sabato 19 agosto si tiene una conferenza sul tema Il Cinema e le arti: la Cucina e i principi che ritornano. L’abate Mar(z)io Brigante incontra Rossellini con le Nuove Tipicità/Evoluzione del tipico. La prelata e Germani anno zero. Debutta al TFF lo SpazioAttivoSartoria (locale antico recuperato per l’occasione) in cui viene allestita una mostra dal titolo I territori della Memoria con le opere di giovani artisti abruzzesi ed elementi della tradizione alimentare marsicana (eco-tipi coltivati biologicamente) oltre che opere d’arte gastronomica. La mostra ospita circa un migliaio di spettatori e rimane aperta, dato il grande successo, fino al mese di ottobre. Il TFF, nella sua nuova veste, apre anche un laboratorio di ideazione e costruzione di Pupazze, manufatti d’una tradizione millenaria che, il 27 agosto salutano danzando e bruciando la fine della manifestazione il 27 agosto.